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Content Marketing, Digital Marketing Turistico

Destination Marketing e Marketing Turistico: il content marketing come unica strada possibile

Il titolo parla chiaro: sono assolutamente convinta che l’unica strada possibile da percorrere per gli operatori del settore turistico sia quella di basare la propria strategia di comunicazione sul contenuto. Non credo proprio che oggi ci siano alternative altrettanto di successo. 

Ho scritto diversi articoli su questo blog in cui ho tentato di introdurre e spiegare il tema del Content Marketing. Se non li hai ancora letti ti invito a farlo e ti riporto di seguito per comodità titoli e link: “Cos’è il content marketing e come sta evolvendo (anche in Italia)” e “The story of content: l’avvento del nuovo modello di marketing spiegato in un film”.

Per riassumere davvero brevemente, riporto la definizione di Wikipedia:

Il Content Marketing è una tipologia di marketing che prevede la creazione e condivisione di media e contenuti editoriali al fine di acquisire clienti e monetizzare un sito web. Il content marketing crea interesse per un determinato prodotto o servizio e intrattiene il pubblico, per attirare l’attenzione dell’utente finale.

Il Content Marketing, quindi, diventa parte integrante del processo di comunicazione e non è più solo una strategia o una tattica ma una vera e propria filosofia comunicativa a cui tendere.

Questo diventa fondamentale nel settore turistico.

L’importanza del contenuto nel settore del Turismo

 

Quando parliamo di Marketing Turistico intendiamo l’applicazione dei principi e delle tecniche del marketing al settore del turismo. Interessa a diversi tipi di operatori: sia a coloro che sono impegnati nella gestione di attività nel campo turistico, sia a chi si occupa di promozione territoriale.
Il Marketing Territoriale è, infatti, un complemento naturale del Marketing Turistico ed è definito come: “quel complesso di attività che hanno quale specifica finalità la definizione di progetti, programmi e strategie volte a garantire lo sviluppo di un comprensorio territoriale nel lungo periodo“.
Dal Marketing Territoriale deriva, poi, il Destination Marketing, ovvero il “marketing della destinazione”, concetto ancora abbastanza nuovo nel nostro paese. Per Destination Marketing s’intende lo sviluppo di quel processo comunicativo efficace atto ad attrarre i potenziali visitatori, influenzandoli nella scelta dell’esperienza di viaggio, tramite l’anticipazione dei loro bisogni.

Questo è possibile solo ricorrendo ai contenuti.
Il turista di oggi cerca contenuti sulla destinazione che siano: aggiornati, personalizzati, capaci di trasmettergli non solo informazioni ma soprattutto suggestioni, consigli e idee.
In poche parole vuole essere ispirato perché quello che cerca sono nuove esperienze da vivere in grado di toccarlo nel profondo, nel suo modo di essere.

Creare partecipazione, coinvolgere ed emozionare.
Questi gli obiettivi che si deve porre chi opera nel turismo oggi.
Il marketer del turismo deve diventare un editore, producendo propri contenuti.
Non lo sei ancora? Diventalo! Individua la tua storia, unica, e inizia a raccontarla.

Come ben è emerso nella presentazione di Think Digital Travel, all’ultimo TTG, sono 4 i trend di trasformazione con cui le destinazioni turistiche e i brand devono confrontarsi:

  1. Ispirazione (inspired)
    Rimane l’obiettivo principale da perseguire che può essere raggiunto attraverso: il coinvolgimento del turista/visitatore in tempo reale, la creazione di un’esperienza totalizzante, la presenza attiva sui diversi canali di conversazione (omni-stage).
  2. Centralità del turista/visitatore (visitor centric)
    Le persone devono essere messe al centro delle strategie di marketing. Sarà necessario progettare in modo dettagliato l’esperienza del nostro turista/visitatore, che dovrà essere autentica e speciale. Si dovrà generare coinvolgimento attraverso storie reali, in grado di trasmettere emozioni reali, raccontate da persone reali.
  3. Connessione (connected)
    La creazione di connessioni deve essere alla base della strategia del marketing delle destinazioni. Le parole d’ordine sono: collaborare e innovare. Sarà necessario capire i comportamenti del consumatore per rafforzare la creazione dei contenuti e pensare sempre alla trasformazione digitale.
  4. Orientati ai dati (data-driven)
    Le decisioni dovranno essere prese sempre più in tempo reale. Si dovrà implementare la raccolta dei dati in modo da riuscire a garantire proposte sempre più personalizzate. I dati saranno alla base delle decisioni delle strategie da intraprendere che comunque devono avere una visione a lungo termine.

Queste 4 tendenze sono da tenere ben presente.

Per farvi capire meglio quello di cui ho parlato fino ad ora, riporto un esempio pratico, che trovo perfetto e che ho avuto il piacere di scoprire sempre grazie alla presentazione di Think Digital Travel: il sito di promozione turistica della regione “Lapland” nel nord della Finlandia.

nlyinlapland_destinationmarketing

È un esempio perfetto di un progetto di destination marketing “fatto dalle persone per le persone”. È il racconto collettivo delle persone del posto che vogliono condividere i loro consigli con il visitatore. Qui “le storie” hanno un ruolo centrale, lasciamoci ispirare! 🙂

Concludendo
Mettere in atto una strategia di Content Marketing diventa vitale oggi nel settore turistico. Il turista/visitatore moderno ha completamente cambiato esigenze. Ha bisogno di costruire una relazione con la località, creare un legame che lo porti ad essere condotto proprio in quella destinazione. E il contenuto è tutto quello che abbiamo (e che abbiamo sempre avuto) per poter costruire questa relazione. Partiamo da qui.

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