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Ibiza: l’isola di tutti

Prima di raccontarvi la mia esperienza a Ibiza vorrei spiegarvi perché ho deciso di dare a questo post un titolo simile, che racchiude già in sé parte della mie conclusioni 😉 Ho definito Ibiza “l’isola di tutti” perché credo sia davvero un luogo in cui tutti possono trovare una propria dimensione, un proprio spazio ideale, e apprezzarne le diverse qualità. Probabilmente Ibiza è preceduta, forse troppo spesso, dalla sua fama: di solito si sceglie di venire qui per vivere la notte, piuttosto che il giorno e invece posso garantirvi che questa è solo una delle sue tante facce. Ibiza è un’isola da vivere 24 ore su 24!

Qualche premessa sul mio viaggio ad Ibiza

La scelta di programmare questo viaggio viene un po’ da lontano. Io adoro la Spagna e negli ultimi anni mi sono dedicata alla scoperta delle Isole Baleari visitando praticamente un isola all’anno, anche più di una volta. Ibiza era quella che mi mancava. Premetto che non sono tanto il tipo da vita notturna ad oltranza e che adoro andare in discoteca dove “piace a me” (e quando dico “dove piace a me” intendo dove è possibile scatenarsi su ritmi latino-americani – lo so, lo so la faccenda è delicata c’è chi li ama e chi li odia ;)). Quindi, il mio obiettivo primario era vivere l’isola prevalentemente di giorno, vivendola e scoprendola a poco a poco come in passato avevo fatto con le altre. Così è stato.

Ammetto, però, di essere partita con moltissime aspettative, alla ricerca di qualcosa d’immaginario, qualcosa che proveniva dai racconti degli altri, qualcosa che probabilmente era fin troppo parziale. Credo di essermi riuscita a godere davvero l’isola solo quando ho smesso di cercare una dimensione che non mi apparteneva e ho iniziato a cercare la mia, vivendo Ibiza al mio ritmo (questo non mi ha impedito di andare a cena alle volte anche all’una di notte!).
Di fatto ho trovato quello che cercavo nei bellissimi tramonti, nella vita di paese, nei tanti sapori, nella quotidianità che mi sono costruita un giorno dopo l’altro, diventando il mio stile di vita, il mio mood, nel periodo trascorso sull’isola. 

Evissa città | Ibiza

Per raggiungere Ibiza ho volato con Ryanair, per muovermi una volta lì ho noleggiato un’auto (di solito quando vado in Spagna consulto sempre il sito Do You Spain con cui mi sono trovata sempre molto bene) e ho prenotato l’alloggio su Trip Advisor. La storia della prenotazione su TripAdvisor meriterebbe un racconto a parte, anche perché fino a maggio non sapevo nemmeno si potessero prenotare appartamenti anche su questo portale, tant’è che dopo alcune peripezie, concluse per il meglio, ho affittato un appartamento davvero super a Cala Vadella (“super”= ottimo prezzo, bell’appartamento moderno, con piscina praticamente privata). Il proprietario, Lionel, è la classica persona che ti può capitare d’invidiare: di origine francese, si è trasferito a vivere a Ibiza e lavora commercializzando in Champagne. Un Cicerone perfetto per andare alla scoperta di quest’isola 😉
Cala Vadella è sicuramente una buona posizione per raggiungere le spiagge più belle dell’isola, ma non è proprio comodissima per raggiungere Evissa, la città principale. Ci vuole l’auto e comunque le strade, impeccabili da un punto di vista di manutenzione, sono piene di curve e quindi si percorrono con i dovuti tempi.

Per prepararmi al viaggio ho acquistato una guida: Ibiza e Formentera. Con cartina della Lonely Planet, versione Pocket.
L’ho trovata davvero utile e completa; mi ha fatto scoprire anche posti nascosti. Io porto sempre con me una guida anche quando la località sembra prestarsi unicamente per una vita da spiaggia e relax. Le guide ti aiutano comunque a orientarsi e capire qualcosa di più del luogo dove si va è d’obbligo.

Per darvi la possibilità di seguire meglio il mio racconto ho creato una cartina con My Maps di Google (troppo bello!) cercando di classificare i vari luoghi con diverse icone. Proseguirò per argomenti, per quanto possibile, perché a volte le cose da dire sono davvero tanto e si accavallano!

I punti d’interesse a Ibiza

San Josep de Sa Talaia è il primo paesino che ho incontrato una volta arrivata. Situato tra Evissa e Cala Vadella è il centro abitato di riferimento della zona. Un luogo informale, autentico, con alcuni café, bar, ristoranti e un supermercato. Qui, non ho resistito e sono andata subito a provare le tapas del Ristorante Destino, segnalato nella guida. Io adoro le tapas! Hanno la capacità di catapultarmi immediatamente nella caliente atmosfera spagnola, potevo forse non iniziare il mio viaggio così?

Tapas | Ibiza

Es Vedrà e l’isoletta gemella di Es Vedranell, a forma di drago che dorme, rappresentano probabilmente uno degli scorci più suggestivi dell’isola. Primo, perché la vista che si può godere dal belvedere di Des Savinar è splendida, poi perché a queste isole sono legate svariate leggende. Si dice che Es Vedrà possiede una speciale forza magnetica tale da condizionare gli equipaggiamenti dei naviganti, in più nella zona sembra siano stati avvistati addirittura degli UFO. Secondo la leggenda, quest’isola potrebbe essere proprio quella delle sirene che hanno ammaliato Ulisse nel poema di Omero. Andate al “mirador” all’ora del tramonto, l’atmosfera è magica.

La mia esperienza a Ibiza

Santa Gertrudis de Fruitera è un bel paesino a nord dell’isola fatto di case bianche che oggi è diventato un autentico gioiello. Diversi sono i bar e i negozi che si affacciano sulla graziosa Plaça de l’Església. Se un giorno siete da questi parti, vi consiglio una sosta almeno per un caffè 🙂

Evissa, Ibiza Città, è il cuore e l’anima dell’isola. Patrimonio dell’UNESCO sembra che a questa città non manchi proprio nulla: bellezza, autenticità, divertimento e tendenza, sono le cose per cui è famosa nel mondo. I vicoli bianchi, stretti, silenziosi e caratteristici della Città Alta si contrappongono alla frenetica movida dei locali sul porto, aperti praticamente a tutte le ore. Sono stata qui diverse volte, a diversi orari del giorno e della notte, in modo da per scoprirne i tanti lati che la caratterizzano.

La mia esperienza a Ibiza

Sant’Antoni è la seconda città dell’isola che mi avevano sconsigliato un po’ tutti se non per il bellissimo lungomare dei “tramonti” e dei “caffè alla moda” che da solo merita la visita. In effetti avevano ragione, la città è frequentata da turisti abbastanza “esagitati” che adorano bere un po’ troppo, però la zona del lungomare è davvero speciale. Secondo me questo posto è il più bello per godersi il tramonto perché l’atmosfera è unica. Il ritmo del lounge accompagna lo scendere del sole e centinaia di persone si concentrano nei bar e sugli scogli vicini per assistere a questo spettacolo della natura. Mangiatori di fuoco animano la situazione. Se poi volete godervi anche il “dopo tramonto” vi consiglio una sosta allo storico Café del Mar o al Cafè Mambo per bere un cocktail e mangiare ottimi nachos 🙂

I tramonti a Ibiza

Le spiagge di Ibiza

Le spiagge più belle si trovano nella parte a sud-ovest dell’isola. Qualcuna è anche al nord, come Cala Benniras Portinatx, dove la vita scorre più tranquilla e non c’è bisogno di arrivarci alle 9 del mattino per assicurarsi uno minimo spazio per stendere il proprio telo! Sì, perché in effetti, anche andandoci ad inizio Settembre, come ho fatto io, Ibiza è un’isola molto frequentata dove è difficile sentirsi soli in spiaggia 😉
Mi è successo solo una volta, a Cala Llentrisca, un’insenatura segreta praticamente sconosciuta (segnalata dalla guida) in cui alle 12.00 in spiaggia eravamo 4.

Cala Llentrisca | Ibiza

Tutti dicono che la spiaggia più bella di Ibiza sia Cala Conta insieme alla sorella Cala Comte e credo che abbiano proprio ragione! Un paradiso dalle acque cristalline dove all’ora del tramonto si può godere il vero “Ibiza style” sorseggiando una birra al Sunset Ashram con DJ Set come sottofondo.

Ibiza beach

Altre bellissime spiagge, sempre nella stessa zona sono: Cala Salada – appena più a nord, Cala Bassa, Cala Tarida, Cala Vadella e Cala D’Hort, in cui vi consiglio di fermarvi a provare l’ottima paella del ristorante El Carmen – all’ora del tramonto è sempre tutto più magico 🙂

Cala D'Hort,Ibiza

Se amate invece le spiagge grandi di sabbia bianca allora Platja de Ses Salinas è quella che apprezzerete di più. Per arrivarci si passa attraverso le saline e si guida ammirando un paesaggio davvero suggestivo. Una volta lì, andate in fondo, verso Punta de Ses Portes, fino al chiringuito di Sa Trinxa che sia il mio padrone di casa sia la guida indicano essere il migliore dell’isola per qualità del cibo e atmosfera.

Platja de Ses Salinas | Ibiza

I Beach Club dell’isola

I Beach Club sono semplicemente bellissimi. Alcuni alla moda, altri più “easy”. Sono luoghi in cui capitare anche solo a fine giornata per prendersi un aperitivo. Qui la lista dei miei preferiti:

  • A Cala Bassa: il Cala Bassa Beach Club
  • A Cala des Jondal: il Tropicana Beach Club e il Blue Marlin
  • A Playa des Codolar: l Experimental Beach 
  • A Cala Tarida: il Cotton Beach Club
  • A Platja de Ses Salinas: il Sa Trinxa
  • A Cala Comte e Cala Conta: il Sunset Ashram

I mercati hippy di Ibiza

La cultura hippy è parte integrante dell’isola. Tra i mercati da non perdere c’è quello di Punta Arabí, a Es Canar, il più antico, creato negli anni ’70, che da allora si tiene tutti i mercoledì da aprile ad ottobre. Un altro, è quello di Las Dalias chiamato come il vicino ristorante, che si tiene tutti i sabati mattina, ma da giugno a settembre anche alcune sere (il lunedì e il martedì o la domenica in agosto).

Alcuni posti in cui mangiare e bere qualcosa nell’isola

A parte il ristorante di tapas Destino a San JosepEl Carmen a Cala d’Hort e il Sa Trinxa alla Platja de Ses Salinas vi suggerisco alcuni posti dove mangiare o bere qualcosa che ho provato o che mi hanno indicato.
Il Giri Cafè a Sant Joan è uno di quei posti che io considero speciali. L’atmosfera è rilassata anche se il posto è di tendenza, addirittura ci sono dei letti a baldacchino in cui sdraiarsi per degustare… un buon centrifugato 🙂 Nonostante sia un po’ fuori mano – si trova a nord dell’isola – se passate da queste parti, fermativi.

Giri Cafè a Sant Joan | Ibiza

In centro a Evissa: ho mangiato una paella discreta al ristorante La Tertulia e dei tapas accettabili a El Bucanero, sul porto, tra i tanti ristoranti della città potrebbero essere un’opzione. Consigliatissimi: La Brasa, sempre stra-pieno, e La Comidas San Juan, tipico, ma la cucina chiude insolitamente presto (alle 23.00).

Altri posti li trovate indicati sulla mappa. Lì troverete anche i luoghi migliori per ammirare il calar del sole (non scherzo, i tramonti d’Ibiza mi hanno conquistata) e… le discoteche. Nonostante non sia proprio la più referenziata sulla materia, qualcosa ho letto e visto e non potevo non indicarne qualcuna 🙂 Ho trovato però un sito in cui c’è anche il calendario di tutte le serate.

Insomma, se dovessi riassumere in poche parole la mia esperienza ad Ibiza direi proprio che “era da fare” e che sicuramente potrei ritornarci per scoprire dei lati di lei che non ho per il momento vissuto appieno. Una volta secondo me non basta per comprendere quest’isola. Ha troppe facce, troppe sfumature da cogliere. È l’isola di tutti: di chi vuole ubriacarsi di divertimento, di chi ama farsi vedere, di chi tiene statue di animali esotici in terrazza, ma anche di famiglie che vogliono godersi lo splendido mare o di chi decide di sposarsi su una spiaggia al tramonto… “Ibiza è semplicemente Ibiza”, forse non si può nemmeno spiegare più di tanto, forse va solo vissuta a modo proprio 🙂

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