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Visual storytelling e presentazioni: 3+3 tool per fare la differenza

Come immagino accada spesso anche a molti di voi, preparare delle presentazioni per illustrare progetti o supportare interventi è all’ordine del giorno. Tutte le volte che ne devo cominciare una vorrei che fosse speciale, che riuscisse a catturare l’attenzione di chi la guarda, conquistandolo con grafiche spaziali ed effetti speciali degni di un regista Hollywoodiano, ma spesso il risultato finale rimane un po’ senza “effetto WOW”. E allora penso: “se rinasco faccio il grafico”, potrebbe essere un’idea ma sicuramente non risolve il problema nell’immediato.

Attualmente lo strumento che uso più spesso per preparare le presentazioni rimane il classico Power Point (lo so d’istinto verrebbe da strillare, viste le innumerevoli possibilità che oggi ci offre il web). Negli anni ho imparato ad integrare le sue funzioni creando grafiche ad hoc con Photoshop e inserendole nelle slide per avere qualche elemento grafico più accattivante. Lo trovo comodo, perché lo so già usare e non devo imparare ad utilizzare strumenti nuovi. Però è anche vero che…

Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi. (Albert Einstein)

Le prime 3 buone alternative

Ultimamente ho iniziato a guardarmi intorno cercando alternative per realizzare presentazioni che fossero diverse.
Mi è capitato quindi di usare:

  • Google Presentazioni.
    È gratuitofacile da utilizzare e permette di creare nuove presentazioni anche in collaborazione con altre persone (lo stesso claim di Google recita:“Puoi creare, modificare e collaborare ovunque ti trovi. Gratuitamente”). È possibile cambiare il tema, lo sfondo, inserire testo, immagini, video e tanto altro ancora. Le presentazioni possono essere salvate sullo spazio online di Google e scaricate in pdf. Con questo strumento ho realizzato questa presentazione dal titolo “Web e Turismo/Turismo 2.0” per le Girl Geek Dinners Modena a Donne Digitali.
  • Keynote.
    Essendo utente Mac da diversi anni mi sono imbattuta spesso in questo tool anche se non l’ho utilizzato così frequentemente rispetto a quanto avrei potuto. Anche Keynote è facile e intuitivo, e come tutti i programmi di Apple punta tutto sul forte impatto grafico e visivo (con più di 30 diversi design) e sull’immediatezza nell’utilizzo.
  • Prezi.
    È stato per diverso tempo un “must” per qualcuno. Diciamo che ha fatto tendenza e ha portato innovazione nel mondo delle presentazioni online. In Prezi, non esistono delle vere e proprie slide in senso lato ma la presentazione si muove lungo un’unica grande immagine, un unico grande foglio, che si può “zoomare”. In questa presentazione realizzata appunto da e con Prezi si spiega il perché è efficace “muoversi attraverso le slide”.

 

I 3 tool che possono fare la differenza

Sono quasi certa che avete sentito tutti nominare gli strumenti di cui vi ho appena parlato, perché sono obiettivamente molto conosciuti, invece i 3 tool che vi sto per introdurre sono probabilmente molto meno noti e possono davvero fare la differenza nella creazione di presentazioni dove si punta tutto sul visual storytelling.

 

Projeqt

Welcome to your projeqt dashboard from Pilot on Vimeo.

È semplice, intuitivo e fortemente rivolto alla dimensione “social”. Permette di mixare insieme testi, immagini, video, live tweet, blog feed, mappe interattive, note e altro ancora all’interno dello stesso progetto. Con Projeqt le presentazioni non sono statiche, il claim del tool è “Let your presentations be as dynamic as you are” e ben lo descrive. Le presentazioni vengono caricate in real time online e visibili a tutti.

 

PowToon

Questo tool permette di realizzare presentazioni e video animati. In ogni slide l’utente decide cosa inserire (testi, immagini, grafici, animazioni, musica, voce) e quando “animare l’oggetto” grazie ad una timeline davvero intuitiva. PowToon offre animazioni, sfondi e transizioni, font ed effetti di testo, forme e cornici, altre immagini e basi musicali possono invece essere importate. Esistono dei format da cui partire che facilitano la realizzazione di una propria presentazione animata. Una volta finita la presentazione la si può scaricare o condividere direttamente in rete (dipende dalla versione). Esiste, infatti, la versione free, ma per sfruttare al massimo tutte le sue potenzialità è necessario acquistare la versione premium.

 

PowToon#Slides

 

Slides_VisualStorytelling_e_Presentazioni_OK

Ancora in versione beta è il nuovo prodotto di Powtoon (già visto sopra). PowToon #Slides è un software innovativo che permette di creare presentazioni di grande impatto con pochi click. Il funzionamento è abbastanza simile a quello di PowToon: esistono dei format pre-realizzati che facilitano la creazione delle slide. All’interno di PowToon#Slides sono state integrate diverse tecnologie innovative come Quick-Clips™ che permette di accorpare e incorporare qualsiasi video di YouTube o proprio all’interno dello slideshow combinandolo con brevi titoli o frasi. Anche qui esiste sia la versione free sia la versione premium.

 

Concludendo

Probabilmente utilizzare sempre lo stesso strumento che abbiamo imparato a conoscere bene, ci facilita e ci rende più immediata la produzione di presentazioni, però guardarsi intorno e fare nuove prove con nuovi supporti potrebbe sicuramente aiutarci a distinguerci e ad essere ricordati anche se non siamo grafici professionisti.
Quindi, non ci resta che provare! Siete d’accordo?
Avete già utilizzato qualcuno di questi strumenti oppure altri degni di nota che vi piacerebbe segnalarmi? Scrivetelo nei commenti, mi farebbe piacere.

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